domenica 30 giugno 2013

Spring Break Forever Bitches


Per vedere un certo genere di film ci vuole una mente aperta. Una mente apertissima e certe volte non basta neanche quella. Io di poche cose mi vanto, ma la mente aperta è una di quelle cose di cui vado fierissima.
È rarissimo che io decida di rivedere un film. Anche se mi è piaciuto moltissimo evito sempre, preferisco che il mio primo giudizio resti inalterato. E inoltre ho paura di annoiarmi a morte, come succede il 90% delle volte. Oggi invece ho rivisto Spring Breakers.


L'idea di base per la costruzione di questo film è così banale che risulta praticamente imbarazzante: sesso, droga, denaro, violenza e donne. Tutto ciò che i film più 'spinti' degli ultimi anni ci hanno già proposto in tutte le salse. Harmony Korine, costruisce la sua regia per creare una sorta di film d'autore, che ci permette di rimanere bloccati per quasi due ore all'interno di un'adolescenza fuori controllo. È proprio questa visione disillusa e totalmente violenta dell'adolescenza che fa di questo film una trappola per chi di questo genere è innamorato. Insomma è una trappola per me. Io che quando vedo violenza e sesso gratuito, giovani donzelle senza scrupoli, gangster ridotti a macchiette e abuso estremo di alcolici e narcotici mi lascio prendere dal film dopo i primi 30 minuti.
Se poi come giovani donzelle sbandatissime scegli tutte le nuove leve ex-principesse Disney puoi star sicuro che il mio cuore sarà per sempre tuo. Vanessa Hudgens e Ashley Benson sono praticamente nate per questi ruoli, sembra che il destino le abbia messe al mondo solo per girare questo film.Un po' sotto tono invece è James Franco, solitamente bravissimo, è praticamente sotterrato dalla ridicolezza del suo personaggio.
Dal punto di vista della regia non si può negare il fatto che Korine sappia il fatto suo. E se ne volete una prova basta semplicemente dare un'occhiata alla sequenza della rapina al fast food, tecnicamente impeccabile.


Anche la colonna sonora (ma qui sono di parte) mi è piaciuta molto. Sicuramente accompagnava bene il genere di immagini proposte, passando dai toni forti di Skrillex alle ballate malinconiche di Britney Spears.
Per molti di voi questo film sarà solo 'ex starlette Disney che amano sballarsi, uccidere le persone e non possiedono pantaloni'. E so bene che non posso darvi torto. Ma forse possiamo considerarla quasi un'espressione del femminismo. Ok si, dimenticatevi per un attimo le limonate durissime e le tette che vi ballonzolano davanti per tutta la durata del film. Il regista stesso lo afferma, queste quattro ragazze non si comportano come le piccole e brave ragazze bianche dovrebbero. Sono forti, hanno il potere e non sono vittime. Korine ha scelto proprio le nostre reginette Disney per rendere i loro personaggi più incongruenti che mai e sconvolgere le nostre aspettative verso queste donne senza macchia.


L'unica cosa negativa è che queste ragazzine apparentemente forti lo sono semplicemente da un punto di vista maschile. Sembra tutto una fantasia di un uomo con qualche rotella fuori posto.
Si, forse avete ragione voi: tette ballonzolanti, scene di sesso tra adolescenti, bikini in colori neon sono una rappresentazione del potere femminile solo per gli occhi dell'uomo di mezza età che ha diretto il tutto.
Però, perdonatemi, ma io continuerò ad amarlo e a vederlo contentissima.


Citazione da ricordare:
"I'm tired of seeing the same thing. Everybody's so miserable here because they see the same things everyday, they wake up in the same bed, same houses, same depressing streetlights, one gas station, grass, it's not even green, it's brown. Everything is the same and everyone is just sad. I really don't want to end up like them. I just want to get out of here. There's more than just spring break. This is our chance to see something different."

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