Da quando anche Palermo, tre anni fa, è entrata nella spirale gioiosa del Pride, mi sono promessa di partecipare ogni anno, nel limite delle possibilità, alle manifestazioni organizzate in merito. E devo dire che seppur per pochi momenti, quando si sfila in centro su quei carri colorati sembra di stare in una città diversa, più aperta alle differenze e più tollerante. Quasi riesci a essere fiera dei tuoi concittadini, che però per il resto dell'anno sembrano tutt'altro che disposti a tollerare e ad aprirsi.
![]() |
| Io e il mio biondino sul carro del Palermo Pride 2012 |
Ormai siamo al terzo giorno del Pride Village, una cittadina messa su all'interno dei Cantieri Culturali della Zisa, e da quando le diverse iniziative sono iniziate sento pareri favorevoli, so di eventi culturali interessanti, vedo le foto della gente entusiasta.
E allora è possibile che sia io che mi sia sbagliata? E che in effetti forse Palermo è veramente pronta per una svolta? O è solo un entusiasmo passeggero?
Vedremo nei prossimi giorni. Nell'attesa, domani mi godrò Daniele Silvestri, sabato ci sarà la sfilata con i carri e infine domenica il concerto di chiusura di Immanuel Casto. Vi farò avere più foto e notizie possibili.
Sabato scorso il Palermo Pride ha riunito tutta la città per una delle serate più divertenti della mia vita. Si respirava allegria nell'aria. E io ero così tanto allegra che ho creduto fosse saggio correre con un tacco 13 sulla ghiaia, per poi ovviamente sfracellarmi a terra. A parte un ginocchio abbondantemente sanguinante e un'amica in coma etilico, sono salva e la serata è andata alla grande. Ringrazio gli organizzatori di questo Pride per averci regalato questa settimana indimenticabile e non vedo l'ora di tornare al Village per esplorarlo interamente!
![]() |
| Il teatro massimo con i colori dell'arcobaleno |



Nessun commento:
Posta un commento