lunedì 17 giugno 2013

Palermo Pride Village 2013


Da quando anche Palermo, tre anni fa, è entrata nella spirale gioiosa del Pride, mi sono promessa di partecipare ogni anno, nel limite delle possibilità, alle manifestazioni organizzate in merito. E devo dire che seppur per pochi momenti, quando si sfila in centro su quei carri colorati sembra di stare in una città diversa, più aperta alle differenze e più tollerante. Quasi riesci a essere fiera dei tuoi concittadini, che però per il resto dell'anno sembrano tutt'altro che disposti a tollerare e ad aprirsi.

Io e il mio biondino sul carro del Palermo Pride 2012
Per cui quando quest'anno sono venuta a sapere che il Pride Nazionale si sarebbe tenuto a Palermo, ero felice: avrei partecipato con immenso piacere a una manifestazione di livello nazionale per combattere per quello in cui credo sinceramente, ma ero anche preoccupata che Palermo non fosse ancora pronta.
Ormai siamo al terzo giorno del Pride Village, una cittadina messa su all'interno dei Cantieri Culturali della Zisa, e da quando le diverse iniziative sono iniziate sento pareri favorevoli, so di eventi culturali interessanti, vedo le foto della gente entusiasta.
E allora è possibile che sia io che mi sia sbagliata? E che in effetti forse Palermo è veramente pronta per una svolta? O è solo un entusiasmo passeggero?
Vedremo nei prossimi giorni. Nell'attesa, domani mi godrò Daniele Silvestri, sabato ci sarà la sfilata con i carri e infine domenica il concerto di chiusura di Immanuel Casto. Vi farò avere più foto e notizie possibili.


Sabato scorso il Palermo Pride ha riunito tutta la città per una delle serate più divertenti della mia vita. Si respirava allegria nell'aria. E io ero così tanto allegra che ho creduto fosse saggio correre con un tacco 13 sulla ghiaia, per poi ovviamente sfracellarmi a terra. A parte un ginocchio abbondantemente sanguinante e un'amica in coma etilico, sono salva e la serata è andata alla grande. Ringrazio gli organizzatori di questo Pride per averci regalato questa settimana indimenticabile e non vedo l'ora di tornare al Village per esplorarlo interamente!
Il teatro massimo con i colori dell'arcobaleno

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