venerdì 5 luglio 2013
I miei problemi di insonnia poco seri
Forse è meglio che me ne faccia una ragione: a casa altrui non posso dormire. Non riesco neanche a trovare una spiegazione sensata a questo problema che di sensato ha veramente poco. E sì ok, tutti abbiamo bisogno del nostro letto, del nostro pigiama con gli orsacchiotti/gattini (e altre tenere bestie) e delle nostre piccole abitudini, però se si deve dormire si dorme un po' dove capita. No, io no, non posseggo questo dono naturale purtroppo.
Riesco a camminare su un tacco 15 senza cadere per il 90% del tempo, riesco a costruire cose inutili ma bellissime con un pezzo di carta, uno stuzzichino e una fantasia inesistente, riuscirei a metter su un make up che manco Moira Orfei per le sue serate di punta, ma non so dormire nelle case che non sono la mia.
Che poi volendoci pensare ci sono problemi peggiori. Tipo, che so, l'unghia che mi si è rotta ieri sera o la zanzara che mi ronzava nell'orecchio (che ha fatto una bruttissima fine), l'esame tra una settimana per cui non sono per niente preparata o il mio cellulare che dopo due settimane di vita fa già i capricci. Però io penso a dormire, che poi a che serve dormire? Tempo sprecato.
Ormai ho imparato i miei piccoli trucchetti per morire sul letto senza troppe complicazioni quando sono a casa, ma fuori non è facile rispettarli. Tipo il film d'autore alle 2 di notte: Antonioni, per esempio, è la mia ninna nanna preferita, mi fa addormentare dopo i primi 8 minuti di film. Tento di concludere il suo 'Le amiche' da mesi ma proprio non ce la faccio, l'occhio mi si chiude troppo facilmente.
Oppure il classico libro, ho quintali di libri sul comodino da leggere e invece finisco sempre col cellulare in mano a scrivere stronzate a gente con i miei stessi problemi di insonnia. Ecco perchè non volevo il cellulare tutto tecchinologgico, perchè mi perdo i libri prima di andare a letto e certi momenti interessanti della vita. Però ho internet everywhere e come fai a dire di no a internet everywhere? No, non si può. Mi chiedo ancora come sia potuta sopravvivere finora senza.
Ma mi ci vedete? A casa dell'amico/a di turno a vedere un film di Antonioni magari con i postumi delle mie serate troppo wasted? Non è proponibile. E comunque, se anche riuscissi ad addormentarmi, nulla mi impedirebbe di svegliarmi 3 minuti dopo, illusa di aver dormito ore e delusa dalla realtà.
Dovrò arrendermi all'evidenza, solo il mio letto sa soddisfarmi, solo i miei muri pieni di poster da liceale mi rilassano, solo il mio pigiama con i gattini è comodo. Ma intanto quando parto o mi trasferisco riesco a dormire tranquillamente, magari passano un paio di giorni in cui mi abituo e poi è tutto tranquillo, quindi di nuovo, perchè? Dormirò sempre e solo a casa, il che è alquanto tragico, soprattutto se detto da una che deve dormire i prossimi tre giorni a casa di un'amica.
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