martedì 10 settembre 2013
I film che non avreste dovuto perdervi questa estate (II Parte)
4- RED 2, Dean Parisot
Quando cominci a vedere RED 2, con la tua birra del discount ghiacciata in mano e un pacco di caramelle dimensione gigante, sai perfettamente cosa ti devi aspettare: un film d'azione un po' scemo che ti farà passare un paio di orette che comunque avresti buttato nel cesso. Ed è esattamente come te lo aspetti, anzi peggio.
Il cast è sempre quello lì, i nonnetti simpatici che avevamo visto nel primo film con qualche new entry, Anthony Hopkins, Catherine Zeta Jones e il koreano col faccino da giovincello.
Il film diventa una parodia da braccia a terra di se stesso, con dell'azione scadente e un'attenzione particolare alle storie da matrimonio come nelle peggiori commedie americane.
Perchè vederlo? Ovviamente perchè Helen MirrenONA fa le sue scene alla Matrix e scioglie laggente nell'acido. Credo possa bastare come motivazione.
5- Kick-Ass 2, Jeff Wadlow
Anche questo è un sequel e anche di questo quindi ci fidiamo poco.
Il primo Kick-Ass, ci ha fatto innamorare dei supereroi goffi e inutili che non hanno idea di come fare un occhio nero. Ci siamo innamorati perchè siamo come lui, siamo tutti dei Kick-Ass nell'animo. E poi c'era Hit-Girl, quella Chloe Moretz che tutti sappiamo un giorno o l'altro verrà fuori con un fisico da paura e quegli occhioni blu a sbaragliare la concorrenza femminile nel mondo del cinema. È una bomba sexy in attesa di esplodere una volta per tutte, da bimba innocente a panterona in 3... 2...1...
Il secondo film ci piace perchè non è incentrato su Kick-Ass (booooring), ma piuttosto su Hit-Girl, con tutte quelle scene che ci ricordano Mean Girls, con la totale mancanza di una morale vagamente umana e perchè c'è Jim Carrey in un ruolo praticamente inventato per lui.
Non è bello come il primo ma... Oh! Che cazzo vi aspettavate? È un sequel!
6- Lovelace, Jeffrey Friedman e Rob Epstein
Passiamo alle cose serie, perchè se le scene alla Mean Girls e Helen Mirren che scioglie laggente nell'acido ci piacciono tanto anche le pornostar fanno la loro porca figura. E non una pornostar qualsiasi, ma la star per eccellenza: la protagonista di Deep Throat (Gola Profonda). Chi non conosce almeno per sentito dire (e fermiamoci qua) Gola Profonda, il numero uno dei porno?
Ebbene, i due registi trattano l'intera storia come un vero e proprio documentario, ponendo attenzione sulla dimensione psicologica del personaggio di Linda piuttosto che sulle vicende scabrose in se.
Perchè vederlo? Perchè Amanda Seyfried mette su una delle sue migliori performance e perché la storia è davvero interessante e mette a nudo la violenza che stava (o sta?) dietro il mercato della pornografia.
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