lunedì 9 settembre 2013

I film che non avreste dovuto perdervi questa estate (I Parte)


1- Pacific Rim, Guillermo Del Toro
Io sono cresciuta negli anni in cui a merenda si mangiavano brioscine con burro e prosciutto e in cui si beveva Estathé tornando a casa dalla scuola. Sono cresciuta con Sailor Moon e i Cavalieri dello Zodiaco, ma anche coi i robottoni. Quei robot con cui giocava mio fratello e quei robot che vedevo in tv come Daitarn 3, Goldrake o Jeeg Robot e mi fermo qui solo perchè mi viene da piangere se ci penso.
Quindi Pacific Rim non era solo un film figo in arrivo, era il film che noi bambini degli anni 80-90 aspettavamo da tutta la vita. Come si può non amare un film in cui ogni cosa è costruita per girare intorno a giganti robottoni che devono fare a pezzi mostri mai visti per salvare il mondo dall'apocalisse? Finchè si ammazzano di botte per me va bene, va benissimo.
La mano di Del Toro costruisce un film senza tempi morti, con effetti speciali che non mi dimenticherò facilmente e la storia semplicissima viene sceneggiata a regola d'arte. È il Jurassic Park dei nostri giorni e non lo dico a cuor leggero. È una piccola rinascita di quella cultura anni 80 dei telefilm strappalacrime e dei cartoni giapponesi, che finora era stata solamente considerata trash.


2- Now You See Me, Louis Leterrier
Questo è uno di quei film che mia madre, uscita dalla sala, chiamerebbe con una brutta smorfia una 'americanata'. È tutto, dall'inizio alla fine, costruito per piacere. Ogni piccolo particolare viene curato solo perchè un pubblico tendenzialmente scemo e poco curioso sia attratto. Anche il cast è stato messo insieme con lo stesso obiettivo: grandissimi nomi, tutti celebri, compreso l'invincibile Morgan Freeman.
Il film è da vedere perchè è puro intrattenimento alla maniera americana. Certo non ci saranno i ROBOTTONI però potremmo accontentarci comunque!


3- The Wolverine, James Mangold
Io non sono un'appassionata di fumetti di supereroi, ma i loro personaggi mi affascinano molto. Proprio Wolverine forse è uno dei personaggi più interessanti, in quanto quello più borderline. Questo fascino celato era stato ben raccontato nei 3 film degli X-Men finora usciti nelle sale. Ma quando si tratta di mettere al centro dell'attenzione il suo unico personaggio con tutte le caratteristiche più significanti non ci si riesce. E si finisce per avere un film che risulta decisamente noioso ma almeno non brutto.
Il motivo per cui bisogna vedere il film è sempre lo stesso: UGO. Embè, scusate se è poco! Sono abbastanza sicura che se lo avessero tenuto senza maglia per tutto il film io sarei stata più felice e ne avrei parlato con più entusiasmo. Ugo sei il più manzo e noi ti vogliamo molto bene per questo.

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