Quest'anno ho deciso di non esagerare. Ho già una lista infinita di telefilm che guardo e vorrei non aggiungerne troppi perché, fondamentalmente, ho una tesi da scrivere e non ho il tempo. Questa estate, tra l'altro, ne avevo già cominciati alcuni piuttosto impegnativi come Doctor Who o Breaking Bad e qualche altro.
Ecco allora le uniche due nuove serie cui mi dedicherò quest'anno, ma chissà può darsi che qualcun'altra catturerà la mia attenzione nei prossimi giorni.
Master of Sex
Questa serie si comincia per Lizzy Caplan, quella meraviglia che avrete visto in mille film o serie tv e di cui vi siete per forza innamorati. E poi magari alla seconda/terza puntata ti comincia pure a piacere. Io non assicuro niente, perché ancora abbiamo potuto vedere granché. Ma mi aspetto grandissime cose, soprattutto perché Lizzy merita davvero. Diamogli una chance e vediamo cosa ne esce fuori
Agents of S.H.I.E.L.D.
Questo lo cominci solo per quell'etichetta MARVEL che vedete lì su nel poster. È Marvel, ci sono un sacco di piccole battute nerdissime che io apprezzo particolarmente. Ma è veramente destinato solamente ai nerd più accaniti. Alcuni personaggi stereotipatissimi e un altro paio di difetti faranno un po' odiare questa serie ai più, ma noi siamo supereroi addicted e non ci facciamo caso.
domenica 29 settembre 2013
lunedì 16 settembre 2013
Le band poracce dei giorni nostri
Quando ero piccola vendevano i lecca lecca con dentro le figurine delle Spice Girls e dei Backstreet Boys e ogni santa volta mi ritrovavo a tirare le maniche della maglia di mia madre e a gridare 'mamma guarda, me lo compriiii?" che se fossi stata io al posto di mia madre mi sarei uccisa lentamente e dolorosamente.
Ma le piccole bimbe dei giorni nostri ce le vedete al panificio che si struggono per un lecca lecca? Io le vedo piuttosto davanti alle vetrine dell'apple store a implorare per la cover glitterata o davanti al negozio di turno per convincere la madre ad acquistare tacchi da spogliarellista da quattro soldi che forse manco io, alla mia età, oserei mettere.
Eppure ecco che ultimamente mi spuntano a destra e manca girl band dall'aspetto tutt'altro che innocente. Due più di tutte hanno attirato la mia attenzione: G.R.L. e Neon Jungle. Le prime sono una specie di incrocio tra le Pussycat Dolls dei bei tempi e le Spice Girls, con tanto di benedizione finale di Mel B nel video (oh panterona de noiartre, eri mancata!). Che poi facendo tutte queste similitudini sento di stare praticamente bestemmiando pesantemente. Perché alle Spice Girls queste je fanno na sega. Giusto per esser chiari.
Però sono anche fighe, fighe alla maniera moderna, ma certo posso scordarmi tutine leopardate e zeppe/tacchi grossi quanto la mia faccia con cui mi allietavano le mie adorate Spice.
Le Neon Jungle invece sono fondamentalmente cesse. Però hanno una canzone dal motivetto bastardo che ti entra in testa dopo 30 secondi del primo ascolto. Si fanno notare perché sono un po' più genuine delle prime, per quanto genuino possa essere un gruppo costruito a tavolino piacere.
Insomma sempre musica di merda ascolto. Ora vi è chiaro.
mercoledì 11 settembre 2013
Le mie serie tv estive
MISTRESSES
A me mancavano quelle quattro sgallettate di Sex and The City e una delle mie migliori amiche mi manda un messaggio: "Oggi ho visto il secondo episodio della versione americana di Mistresses, devi vederlo! Adoro il personaggio di Josslyn, è fantastica e mi fa pensare a te, l'adorerai! Poi c'è Phoebe di Streghe e la coreana di Lost, voglio sapere che ne pensi!"
Trenta secondi dopo ero davanti allo schermo. La coreana di Lost (che poi si chiama Yunjin Kim) mi fa simpatia perchè ho il debole per gli occhi a mandorla; Phoebe di Streghe (che ovviamente è Alyssa Milano) è strafiga; c'è una certa Josslyn che fa pensare a me (e ce n'è un'altra ma è abbastanza inutile, un po' come lo era Miranda): non mi doveva dire altro.
E così è successo, Josslyn è il mio soprannome su Facebook, ogni volta che esce la puntata sono prontissima alla successiva scena trash che conquisterà il mio cuore e prego in tutte le religioni esistenti per una seconda serie.
DEVIOUS MAIDS
A me le soap opera europee non piacciono, fin troppo trash anche per una grande estimatrice come la sottoscritta. Però le soap opera americane spaccano i culi.
Se Desperate Housewives era il vostro unico motivo di vita, se siete entrati in profonda astinenza dopo la puntata finale, questo è il telefilm per voi. Non ci sono le casalinghe ma ci sono le domestiche, quasi più fighe delle padrone di casa. L'omicidio c'è sempre, i vestiti fighi pure, che altro volete?
ORANGE IS THE NEW BLACK
Questo è senza ombra di dubbio il telefilm dell'estate. Quello che vedi la sera con il condizionatore a mille e la voglia di vivere di un sociopatico sovrappeso.
Lesbiche, ci sono un sacco di lesbiche, ovunque e sono tutte simpatiche. Un carcere di minima sicurezza, una biondina che sembra uscita da un episodio di 90210 e strane interazioni tra personaggi decisamente fuori dalle righe. Le attrici sono tutte brave, ma brave che non ci credi, sono brave per davvero.
È tratto da una reale biografia, il che lo rende ancor più impressionante se si pensa che queste storie sono state realmente vissute da qualcuno.
Infine mi dicono dalla regia che seguire i profili Instagram dei vari componenti del cast assicura grasse risate.
martedì 10 settembre 2013
I film che non avreste dovuto perdervi questa estate (II Parte)
4- RED 2, Dean Parisot
Quando cominci a vedere RED 2, con la tua birra del discount ghiacciata in mano e un pacco di caramelle dimensione gigante, sai perfettamente cosa ti devi aspettare: un film d'azione un po' scemo che ti farà passare un paio di orette che comunque avresti buttato nel cesso. Ed è esattamente come te lo aspetti, anzi peggio.
Il cast è sempre quello lì, i nonnetti simpatici che avevamo visto nel primo film con qualche new entry, Anthony Hopkins, Catherine Zeta Jones e il koreano col faccino da giovincello.
Il film diventa una parodia da braccia a terra di se stesso, con dell'azione scadente e un'attenzione particolare alle storie da matrimonio come nelle peggiori commedie americane.
Perchè vederlo? Ovviamente perchè Helen MirrenONA fa le sue scene alla Matrix e scioglie laggente nell'acido. Credo possa bastare come motivazione.
5- Kick-Ass 2, Jeff Wadlow
Anche questo è un sequel e anche di questo quindi ci fidiamo poco.
Il primo Kick-Ass, ci ha fatto innamorare dei supereroi goffi e inutili che non hanno idea di come fare un occhio nero. Ci siamo innamorati perchè siamo come lui, siamo tutti dei Kick-Ass nell'animo. E poi c'era Hit-Girl, quella Chloe Moretz che tutti sappiamo un giorno o l'altro verrà fuori con un fisico da paura e quegli occhioni blu a sbaragliare la concorrenza femminile nel mondo del cinema. È una bomba sexy in attesa di esplodere una volta per tutte, da bimba innocente a panterona in 3... 2...1...
Il secondo film ci piace perchè non è incentrato su Kick-Ass (booooring), ma piuttosto su Hit-Girl, con tutte quelle scene che ci ricordano Mean Girls, con la totale mancanza di una morale vagamente umana e perchè c'è Jim Carrey in un ruolo praticamente inventato per lui.
Non è bello come il primo ma... Oh! Che cazzo vi aspettavate? È un sequel!
6- Lovelace, Jeffrey Friedman e Rob Epstein
Passiamo alle cose serie, perchè se le scene alla Mean Girls e Helen Mirren che scioglie laggente nell'acido ci piacciono tanto anche le pornostar fanno la loro porca figura. E non una pornostar qualsiasi, ma la star per eccellenza: la protagonista di Deep Throat (Gola Profonda). Chi non conosce almeno per sentito dire (e fermiamoci qua) Gola Profonda, il numero uno dei porno?
Ebbene, i due registi trattano l'intera storia come un vero e proprio documentario, ponendo attenzione sulla dimensione psicologica del personaggio di Linda piuttosto che sulle vicende scabrose in se.
Perchè vederlo? Perchè Amanda Seyfried mette su una delle sue migliori performance e perché la storia è davvero interessante e mette a nudo la violenza che stava (o sta?) dietro il mercato della pornografia.
lunedì 9 settembre 2013
I film che non avreste dovuto perdervi questa estate (I Parte)
1- Pacific Rim, Guillermo Del Toro
Io sono cresciuta negli anni in cui a merenda si mangiavano brioscine con burro e prosciutto e in cui si beveva Estathé tornando a casa dalla scuola. Sono cresciuta con Sailor Moon e i Cavalieri dello Zodiaco, ma anche coi i robottoni. Quei robot con cui giocava mio fratello e quei robot che vedevo in tv come Daitarn 3, Goldrake o Jeeg Robot e mi fermo qui solo perchè mi viene da piangere se ci penso.
Quindi Pacific Rim non era solo un film figo in arrivo, era il film che noi bambini degli anni 80-90 aspettavamo da tutta la vita. Come si può non amare un film in cui ogni cosa è costruita per girare intorno a giganti robottoni che devono fare a pezzi mostri mai visti per salvare il mondo dall'apocalisse? Finchè si ammazzano di botte per me va bene, va benissimo.
La mano di Del Toro costruisce un film senza tempi morti, con effetti speciali che non mi dimenticherò facilmente e la storia semplicissima viene sceneggiata a regola d'arte. È il Jurassic Park dei nostri giorni e non lo dico a cuor leggero. È una piccola rinascita di quella cultura anni 80 dei telefilm strappalacrime e dei cartoni giapponesi, che finora era stata solamente considerata trash.
2- Now You See Me, Louis Leterrier
Questo è uno di quei film che mia madre, uscita dalla sala, chiamerebbe con una brutta smorfia una 'americanata'. È tutto, dall'inizio alla fine, costruito per piacere. Ogni piccolo particolare viene curato solo perchè un pubblico tendenzialmente scemo e poco curioso sia attratto. Anche il cast è stato messo insieme con lo stesso obiettivo: grandissimi nomi, tutti celebri, compreso l'invincibile Morgan Freeman.
Il film è da vedere perchè è puro intrattenimento alla maniera americana. Certo non ci saranno i ROBOTTONI però potremmo accontentarci comunque!
3- The Wolverine, James Mangold
Io non sono un'appassionata di fumetti di supereroi, ma i loro personaggi mi affascinano molto. Proprio Wolverine forse è uno dei personaggi più interessanti, in quanto quello più borderline. Questo fascino celato era stato ben raccontato nei 3 film degli X-Men finora usciti nelle sale. Ma quando si tratta di mettere al centro dell'attenzione il suo unico personaggio con tutte le caratteristiche più significanti non ci si riesce. E si finisce per avere un film che risulta decisamente noioso ma almeno non brutto.
Il motivo per cui bisogna vedere il film è sempre lo stesso: UGO. Embè, scusate se è poco! Sono abbastanza sicura che se lo avessero tenuto senza maglia per tutto il film io sarei stata più felice e ne avrei parlato con più entusiasmo. Ugo sei il più manzo e noi ti vogliamo molto bene per questo.
giovedì 5 settembre 2013
Tempo di cambiamenti
Tempo di cambiamenti, settembre è sempre il mese dei cambiamenti, almeno per me. Ci si lascia alle spalle l'estate e si comincia a entrare nell'ordine di idee che la vita ricomincia. L'università e tutti gli impegni che avevi posticipato ti pesano ora sulle spalle.
Ho pensato che un cambiamento fisico nella mia stanza fosse un buon modo per riabituarmi ai vecchi schemi autunnali o invernali. Ho tolto parecchi dei poster che avevo sui muri che mi facevano decisamente troppo fan girl tredicenne - la cosa cominciava a diventare realmente creepy - e ho risistemato la mia libreria per colore, cosa di cui sono fierissima.
Ora non è che questi cambiamenti abbiano aiutato più di tanto. Sono sempre la solita pigra che con un esame a brevissimo non ha ancora sfiorato un libro. Ma d'altronde la mia carriera universitaria l'ho sempre gestita bene nonostante la mia mancanza di impegno.
E la libreria fa comunque la sua porca figura.
Se dovesse interessarvi, per la libreria ho preso ispirazione da qui: http://pinterest.com/pin/175077504235166807/
Ho pensato che un cambiamento fisico nella mia stanza fosse un buon modo per riabituarmi ai vecchi schemi autunnali o invernali. Ho tolto parecchi dei poster che avevo sui muri che mi facevano decisamente troppo fan girl tredicenne - la cosa cominciava a diventare realmente creepy - e ho risistemato la mia libreria per colore, cosa di cui sono fierissima.
| http://instagram.com/p/dxpp-PEmHv/ |
Ora non è che questi cambiamenti abbiano aiutato più di tanto. Sono sempre la solita pigra che con un esame a brevissimo non ha ancora sfiorato un libro. Ma d'altronde la mia carriera universitaria l'ho sempre gestita bene nonostante la mia mancanza di impegno.
E la libreria fa comunque la sua porca figura.
Se dovesse interessarvi, per la libreria ho preso ispirazione da qui: http://pinterest.com/pin/175077504235166807/
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