lunedì 5 agosto 2013

Doctor Who: Geronimo


Ormai sapete bene che io e le serie tv siamo una cosa unica. Le ho viste quasi tutte. Soprattutto quelle storiche, quelle imperdibili ma anche un po' di quelle meno famose. Quindi quando io parlo della mia serie tv preferita, lo faccio con una storia televisiva alle spalle che farebbe invidia a molti. Non voglio vantarmi (anche perchè non so cosa ci sarebbe di bello nel vantarsi di passare giornate intere davanti uno schermo), voglio solo farvi capire che di me potete fidarvi.
Fino a qualche settimana fa, se qualcuno mi avesse chiesto 'qual'è la tua serie preferita?' io avrei risposto a colpo sicuro LOST. Ora non è più tanto semplice. Dobbiamo prima di tutto considerare il fatto che Lost è ormai superata e seppure sia da considerarsi totalmente superiore alle altre serie del suo tempo, forse comincia a perdere un po' se messa a confronto con le serie di ultima generazione. Ultimamente la televisione ci regala perle indimenticabili sia sotto il punto di vista registico che per quanto riguarda la sceneggiatura.
Ecco, in realtà a Lost ci sono soprattutto affezionata. Ho passato anni interi ad aspettare quelle puntate, a cercare di estrapolarne un senso. Mi ha totalmente assorbita. E mai avrei creduto che un'altra serie potesse farlo. Qualche piccolo dubbio mi era sorto con Fringe che era effettivamente di una qualità superiore a Lost. Fringe era il telefilm per me, la giusta via di mezzo fra fantascienza e fighezza. Ma questa settimana c'è stata la svolta decisiva: Doctor Who.


Sono sicura che ognuno di voi almeno una volta nella vita ne abbia sentito parlare oppure ha visto qualche foto di uno degli 11 dottori oppure ancora ha incontrato un'immagine con la famosa cabina della polizia blu. La cosa non ci stupisce affatto visto che stiamo parlando del telefilm più longevo della storia della tv.
Io stessa ero un po' impaurita della cosa, perchè recuperare ben 33 stagioni non è esattamente semplice. Ma c'è una scorciatoia. Si tratta di cominciare dalla serie prodotta nel 2005 e continuare con tutte e 6 le serie successive, dunque solo (per modo di dire) 7 in tutto. Una delle regole principali è non guardarlo in italiano, le versioni sottotitolate sono tra l'altro ancora disponibili, sia per il download che per lo streaming. Non guardatelo in italiano, please.
E una volta che lo cominciate entrate in un vortice di amore e odio per il dottore, i suoi compagni, i suoi nemici e tutto il resto. Non voglio rovinarvi nulla della vostra possibile visione quindi mi limiterò a dirvi gli aspetti basilari del telefilm in pochissime parole: viaggi spazio-tempo, OTP a camionate, gambe/capelli di Karen Gillan, alternanza illogica di risate e lacrime, il tutto condito con quei meravigliosi aspetti british.
È un telefilm che va visto, che piace a tutti e che appassiona tanto. Io, forse perchè ho terminato la visione da pochissimo, mi sento ora di dire che ha superato perfino Lost, il mio adoratissimo. Il che mi fa riflettere, non l'avevo mai detto di nessun'altra serie.


Imparerete ad amare tutte le varie versioni del dottore e i due sceneggiatori Russell T Davies e David Moffat e comincerete anche voi a sviluppare un'amore platonico e indefinibile verso uno di loro. Questa è una promessa. Miso mi conteggia 101 check-in nel giro di 10 giorni, che è troppo anche per me.
Ora sto addirittura contemplando di recuperare le stagioni prime, quelle vecchissime e forse introvabili. E perchè no? Forse anche gli spin off. I told you a million times guys, I'm a fan girl.

Presto una gigante cabina della polizia blu finirà sul muro della mia stanza.

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